Un’autostrada che finisci a piedi
Las Vegas si gira a piedi perché i casino danno sul marciapiede e gli spettacoli gratis sono fuori. Le miglia da una porta all’altra sono la giornata.
- Il 15 maggio 1905 un’asta ferroviaria tracciò il lotto, con Fremont Street come via commerciale. Il 19 marzo 1931 il Nevada legalizzò il gioco d’azzardo nei casino, e i nuovi casino allinearono poi l’autostrada fuori da quella griglia. Quelle due date dividono ancora la città a piedi.
- Las Vegas Boulevard è quell’autostrada. Era la U.S. 91 verso Los Angeles, e le facciate dei casino corrono ora per miglia dall’estremo sud verso il centro. Ai incroci più trafficati si attraversa con un ponte pedonale: scale, poi marciapiede sopraelevato.
- L’abitudine è camminare dopo il buio. Il neon funziona solo di notte, i pomeriggi estivi cuociono il marciapiede, e i habitué coprono un quartiere a piedi, poi prendono il tratto spoglio tra lo Strip nord e Fremont.
Cosa mangiare
Cocktail di gamberi — Nel 1959 il Golden Gate su Fremont lo vendeva in un bicchiere da sundae a cinquanta centesimi, uno spuntino freddo a prezzo per fermare la gente alla porta del casino.
Buffet del casino — I casino sulla strada offrivano un buffet chuckwagon e lo tariffavano sotto costo così un ospite sazio restava a giocare.
Bistecca e uova — Le coffee shop restavano aperte tutta la notte perché croupier, cuochi e giocatori cambiavano turno molto dopo mezzanotte.
Costata di manzo — Un arrosto poteva essere tagliato per ore, così i casino fecero della costata il comp abituale e il piatto tardivo nella coffee shop.
Prima di partire
Non dimenticare il biglietto
Se vuoi l'interno, compralo prima. Il percorso si fa comunque dalla strada.
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