Sette colli, un’unica bocca del porto
Bergen è fatta per camminare: il porto è la strada principale e i colli ti costringono a scegliere ogni pochi isolati il tuo angolo sulla città.
- Nel 1070 il re Olaf Kyrre fondò il trading post che divenne Bergen; quell’epoca la leggi ancora nella pietra a Bergenhus, non su un’etichetta di museo.
- Øvregaten e i vicoli di legno dietro Bryggen sono dove i mercanti trasportavano merluzzo e stockfish; oggi ti chin sotto le stesse porte basse tra i rovesci.
- I locali salgono con la Fløibanen quando le gambe cedono ma pranzano in riva al mare; i turisti fanno il contrario, e tutti finiscono sugli stessi ciottoli bagnati.
Cosa mangiare

Persetorsk — Il clima fresco e umido di Bergen ha reso salatura e pressatura del pesce bianco un pilastro hanseatico; il merluzzo pressato resta il piatto del vecchio porto.
Zuppa di pesce (fiskesuppe) — La flotta attracca ogni giorno a Fisketorget, quindi la zuppa cremosa di pesce è cibo da porto, non nostalgia da ristorante stellato.
Skillingsboller — I dolci alla cannella venduti allo skillings (scellino) sono diventati lo snack da caffè in passeggata per eccellenza della città.
Formaggio marrone (brunost) — Il formaggio caramello di capra e siero del western Norway è la colazione di tutti i giorni qui, soprattutto prima di una lunga giornata in salita.