Perché Riva del Garda si scopre a piedi
Riva del Garda sta dove le Alpi scendono dritte nel lago. Una stretta striscia di pianura accoglie il centro storico, il porto e la passeggiata a lago, e tutto ciò che vale la pena vedere sta tra le pareti di roccia e l'acqua. Camminando segui la stessa linea percorsa per secoli da mercanti, soldati e villeggianti.
- Il 12 settembre 1786 Goethe trascorse la sua prima notte sul lago in una locanda di Torbole, e scrisse che finalmente si sentiva in Italia. La casa è ancora lì, sulla piazzetta che oggi porta il suo nome.
- Nel settembre 1913 Franz Kafka passò tre settimane al sanatorio von Hartungen, sulla riva di Riva: nuotava, remava e si innamorò in silenzio di una ragazza svizzera. Prima di lui era venuto Thomas Mann, e gli edifici sono ancora nel parco.
- Ogni giorno il vento cambia turno. Il Pelér soffia da nord al mattino, l'Ora da sud dopo mezzogiorno, e dagli anni Settanta questa regolarità ha fatto di Torbole una capitale del windsurf.
Cosa mangiare

Carne salada — Manzo salato e speziato del Trentino, dalle valli alle spalle di Riva, servito a fette sottili, crudo o scottato: un modo di montagna per conservare la carne.
Coregone del lago con polenta — I pescatori lo prendono ancora nel Garda, e la polenta è l'alimento base di mais della sponda alpina del lago.
Olio extravergine del Garda Trentino — Sui pendii intorno a Riva crescono alcuni degli uliveti più settentrionali del mondo, grazie al clima mite del lago.
Strangolapreti — Gnocchi di pane e spinaci della cucina povera trentina, conditi con burro e salvia.